Partiremo dal porto facendo un piccolo giro turistico e fermandoci alle Torri di Serranos, e da lì inizieremo il giro a piedi.
Durante questo tour potremo vedere il vecchio quartiere di el Carmen e anche alcuni interessanti grafiti e opere d'arte di strada.
In questo quartiere vedremo anche alcuni negozi storici con secoli di storia. Troveremo vicoli stretti, belle piazze ed edifici storici, questo è un ambiente boemo e multiculturale.
Possiamo iniziare dalle Torri / Porte di Serranos.
Questa porta è una delle dodici che facevano parte delle antiche mura della città (mura cristiane). Fu costruita alla fine del XIV secolo. Il suo nome è probabilmente dovuto alla sua posizione nella parte più settentrionale del centro della città, ingreso naturale que comunicava con le strade che portavano alla regione di Los Serranos (la strada reale di Zaragozza che, a questo punto, convergeva anche con la strada reale di Barcelona)
La Casa de las Rocas - che ospita i carri trionfali e altri oggetti che sfilano nella processione del Corpus Domini.
L'antico convento del Carmen - il quartiere emblematico deve il suo nome alla chiesa e al convento di el Carmen, e anche alla piazza adiacente.
Il complesso monumentale di questo antico convento illustra, dalla sua complessità cronologica e dalla diversità degli stili artistici.
L'edificio è composto da diversi nuclei come l'Aula Capitolare medievale, il Chiostro gotico, il Refettorio, l'ex Dormitorio dei Monaci, il chiostro rinascimentale con i suoi capitelli toscani, e la nuova chiesa, oggi parrocchia di Santa Cruz, l'ultima con elementi tardogotici e rinascimentali, la cappella della Comunione, la facciata e il campanile barocco, oltre ai preziosi esponenti neoclassici come la cappella del Terzo Ordine.
Il Centro del Carme si è trasformato in uno spazio culturale ed espositivo, con un vasto programma di attività, ed è sede del Consorzio dei Musei della Comunità
Valenciana Vicino a questo Centro del Carmen, vedremo la piccola Casa dei Gati.
Poco più avanti troveremo la centenaria Plaza del Árbol con la Casa Insa et l’antico Celler (Cava del Vino).
La Casa Insa, oggi trasformata in albergo, ma ha una bella storia da raccontare, perché si trova in un palazzo del XVIII secolo, una casa signoriale. Ma questa costruzione è stata realizzata su un antico palazzo del XVI secolo. Per 150 anni, l'edificio ha ospitato la famosa Casa Insa, un negozio di abbigliamento (roperia) noto ai valenciani per la realizzazione di costumi regionali, il noleggio di costumi e tra gli altri per la festa del Corpus Domini.
Il Celler (cava di vino) del XIII secolo si trova sotto un garage in Plaza del Árbol, ed è stata inaugurata nel 2017.
È uno spazio che corrispondeva al seminterrato di una casa cristiana progettata per la produzione e la conservazione del vino.
È stata recuperata alla fine degli anni Novanta grazie a varie campagne di intervento archeologico. Qui è possibile degustare vino e altre bevande tipiche della Comunità Valenciana.
Nelle vicinanze si possono vedere anche i resti dell muro islamico. Dal 1963 è un Monumento Storico Nazionale con una grande torre del XI secolo, completamente integrata nell'edificio e realizzata in muratura.
Proseguiremo fino al Portal de Valldigna, che è un portale aperto nel 1400, e che separava la città cristiana dalla "morería" (musulmani) di Valencia. Si tratta di una porta, che prende il nome dal Monastero di Santa Maria de Valldigna (Simat la Valldigna), e inoltre davanti al portale si trovava la casa dell'abate.
Possiamo anche visitare il famoso mercato di Mossén Sorell, contruito nel 1932 et ha una vasta gamma di prodotti gastronomici. Si trova nello stesso luogo in cui si trovava il palazzo gotico di Mossén Sorell, che fu distrutto da un vorace incendio.
Passeggiare per il quartiere di El Carmen è come farlo nei corridoi di un museo all'aperto, dove artisti come Blu, Escif, la Nena, Julieta, Deih, Xelón, Blu, Luís Lonjedo, Disneylexya o Limón hanno lasciato una traccia del loro talento.
L'arte urbano si è trasformato nel tempo, passando da essere considerato "vandalico" o clandestino, ad essere una delle forme più apprezzate dell'arte moderna. È un'arte popolare e in molti casi effimero.
Vedremo la cosiddetta ora "la Via dei colori" la fotografia di un bacio. Si tratta di una nota calle Moret, dove diverse opere d'arte di strada sono rappresentate su un muro lungo 60 metri, "il mistero di un bacio", con l'hashtag #kissmeVLC ...
Ci vediamo presto nel Carmen!